sabato 6 ottobre 2007

CLAMOROSO




BONZO CARTONATO IN VIALE REGINA ELENA A CAGLIARI


Ignoti i motivi del folle gesto



Attorno alle 21 di ieri una serie di telefonate allarmate mettevano in subbuglio la redazione dell'Unione Sarda: un bonzo birmano veniva avvistato proprio in Viale Regina Elena a CAGLIARI, scatenando reazioni inenarrabili nei variegati passanti, uomini o cani che fossero.


L'intrepido reporter, sprezzante del pericolo, si è subito precipitato nel punto più nevralgico dell'azione, trovandosi di fronte una scena che, è certo, lo segnerà per il resto della sua vita: il bonzo era là, appoggiato alla bell'e meglio ad una panchina, rigido come un foglio di cartone ondulato, del colore del cartone ondulato, leggero come il cartone ondulato.


Insomma, come avrete certo capito, il monaco, al culmine della sua protesta, in preda alla più profonda forma di meditazione ascetica si era trasformato in una sagoma di cartone, stato fisico ideale per potersi dare fuoco e ardere in maniera ottimale (il potere calorifico del cartone è come noto superiore a quello della carne umana).


Solo il prode intervento dell'integerrimo giornalista ha evitato la tragedia, scatenando l'entusiasmo della popolazione cagliaritana e l'assoluta indifferenza del bonzo.


La successiva intervista non è stata particolarmente fruttuosa: impossibile cavare una parola dalla bocca (peraltro solo disegnata) del religioso, consegnato quindi alle forze dell'ordine che hanno provveduto all'immediata espulsione data la mancanza di documenti.


I motivi di questa protesta estrema restano avvolti nel mistero: in Birmania non accade nulla di nuovo, la dittatura, al potere da 45 anni, appare florida come al solito e gode del tradizionale consenso internazionale, e la polizia garantisce con solerti interventi la privacy dei cittadini dai paparazzi.


M.M.M.

Nessun commento: